Restare in piedi di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile è il primo premio nazionale dedicato alla pianificazione d’emergenza e alle attività di informazione dedicato ai 708 comuni ad alto rischio sismico e ai 2.345 a medio rischio sismico d’Italia.Un’esperienza innovativa per, da un lato, valorizzare le buone pratiche che tante Amministrazioni comunali hanno saputo concretizzare dal sud al nord del nostro Bel Paese nella redazione dei piani comunali ed intercomunali d’emergenza per il rischio sismico, dall’altro, per incentivare quelli ancora in ritardo nella redazione e nell’aggiornamento della pianificazione d’emergenza e nella realizzazione di campagne di informazione rivolte alla popolazione.

"Nel 2007, a dieci anni dal terremoto umbro-marchigiano, Bastia Umbra premiata per il Piano Comunale di Protezione Civile"

La premiazione, avvenuta a Serravalle di Chienti il 15 settembre del 2007, alla presenza del vice capo del Dipartimento Nazionale l'ing Fabrizio Colcerasa, ha visto piazzarsi al primo posto il Comune di Bastia Umbra nella categoria "piani comunali di emergenza". Ancora un traguardo importante a testimonianza dell'ottimo lavoro svolto e dell'ottima sinergia instauratasi tra l'amministrazione comunale e il gruppo di volontari.

Le valutazioni dei piani di emergenza hanno tenuto conto in particolare dei seguenti fattori: definizione dello scenario di danno, puntuale studio del territorio, organizzazione di un corretto modello di intervento di protezione civile, incisive attività di informazione rivolte ai cittadini al fine di creare una vera e propria sensibilità per i temi legati alla prevenzione e alla mitigazione dei rischi.

Un premio molto importante, sottolinea il Coordinatore del Gruppo Comunale, che mostra ancora una volta l'importanza di questo tipo di strumenti nel quale l'Amministrazione Comunale è chiamata ad investire costantemente. Il premio, esposto nella nostra sede, ricorda a tutti i Volontari il loro forte coinvolgimento nelle attività di Pianificazione e diffusione della Cultura di Protezione Civile.